Caselle di Selvazzano Dentro (Padova), 3 giugno 2019 – DOPO SOLI 13 GIRI L’INCIDENTE INNESCATO DA UN’ALTRA VETTURA METTE FUORI DAI GIOCHI LA LAMBORGHINI NUMERO 27

 

Un weekend da dimenticare per il team Daiko Lazarus Racing. La 1000 Km del Paul Ricard, terzo degli appuntamenti della Blancpain GT Series Endurance, si è conclusa dopo soli 13 giri per il Team del Veneto. E per una volta di più a causa di un evento imprevedibile, dopo un inizio assolutamente promettente.

Il definitivo e prematuro ritiro di Fabrizio Crestani, autore del primo “stint” di guida al volante della Lamborghini Huracán GT3 della squadra veneta, è stato causato dal rientro in pista di un competitor, che aveva subito un incidente, mettendosi di traverso sulla traiettoria di Crestani, il quale non e’ stato in grado in nessun modo di evitare un impatto. Fine dei giochi e tanta delusione, soprattutto in considerazione del fatto che lo stesso Crestani era già riuscito a risalire fino alla diciassettesima posizione overall, ovvero quarta posizione nella Classe Silver.

Una rimonta significativa, dopo che il traffico (49 le vetture in pista) aveva condizionato la qualifica dell’equipaggio completato dal tedesco Nicolas Pohler e dallo svizzero Kris Richard, autori del trentesimo tempo assoluto nel calcolo della media dei singoli migliori responsi assoluti fatti registrare da ciascun pilota nella rispettiva sessione.

 

La trasferta francese era cominciata con i migliori propositi anche con un significativo posto nella Top 10 overall e un primo nella Silver Class in Q1, perso però durante Q2 e Q3 causato da un gruppo sbagliato di vetture che per ben due volte hanno rallentato Nicolas Pohler e Kris Richard durante i loro giri.

Poi, come già successo altre volte quest’anno, le cose hanno poi preso una piega inaspettata.

Per noi questo è stato il terzo serio incidente in cui siamo stati coinvolti dall’inizio di questa stagione – ha commentato con amarezza il Team Principal Tancredi PagiaroPeccato perché anche qui, al Paul Ricard, siamo stati costantemente tra i più veloci. Speriamo di avere pagato il conto con la sfortuna e di potere presto voltare finalmente pagina”.

Fra cinque giorni un nuovo impegno: quello dell’International GT Open che giunge sul circuito belga di Spa-Francorchamps al terzo dei sette doppi round del calendario.