LAMBORGHINI HURACÁN GT3


Un V10 da competizione su 1230 Kg di peso per conquistare i campionati GT di tutto il mondo

 

Il 21 gennaio 2015 fu una data storica per Automobili Lamborghini: quel giorno, presso la propria sede, la Casa di Sant’Agata Bolognese presentò in anteprima mondiale la nuova Huracán GT3 alla presenza di media, clienti e partner da tutto il mondo. Parallelamente all’annunciato esordio della nuova LP 620-2, scesa in pista per la prima volta nel Lamborghini Blancpain Super Trofeo in Europa, Asia e Nord America, la Huracán GT3 è stata grande protagonista nel campionato Blancpain Endurance Series, che prevede tradizionalmente cinque appuntamenti in Europa, tra cui la famosa 24 Ore di Spa-Francorchamps.

“Con la Huracán GT3, la Lamborghini Squadra Corse ha compiuto un ulteriore passo avanti nello sviluppo e nella produzione di un prodotto destinato a questa categoria, che è tra le più prestigiose e sfidanti nel mondo delle competizioni internazionali. Lamborghini si è impegnata così direttamente e per la prima volta nel panorama delle competizioni sportive rivolte alle vetture GT, sviluppando questo nuovo modello interamente in casa”, dichiarò Stephan Winkelmann, Presidente e Amministratore Delegato di Automobili Lamborghini.

La Lamborghini Huracán GT3 è caratterizzata da un telaio ibrido in alluminio-carbonio, equipaggiato con roll-cage a norma FIA che si estende sino al retrotreno. Componenti del telaio sono state modificate nella parte anteriore per ospitare un radiatore centrale a elevata efficienza per il raffreddamento motore. Nella zona posteriore le modifiche sono state effettuate al fine di posizionare al meglio la scatola del cambio, sviluppata per un’applicazione racing, e ottenere nel contempo significative migliorie aerodinamiche. Il peso a vuoto della vettura è di 1.230 kg, distribuito al 42 per cento sull’avantreno, mentre quello definitivo è stabilito di volta in volta dal Balance of Performance FIA.

La carrozzeria, realizzata in materiali compositi, e l’aerodinamica sono state elaborate con la Dallara Engineering e con il supporto diretto dello stesso fondatore dell’azienda, Giampaolo Dallara. Come per la Huracán Super Trofeo, la carrozzeria si contraddistingue per un sistema di fissaggio rapido dei pannelli del corpo vettura e per l’adozione di un radiatore dell’acqua e di un radiatore olio per motore e cambio altamente performanti. L’aerodinamica della vettura è stata perfezionata per garantire la migliore penetrazione nei flussi d’aria e la massima aderenza e motricità in qualsiasi condizione e su ogni tipo di tracciato. Ulteriormente bilanciato, l’aspetto aerodinamico è ora estremamente efficiente, anche grazie all’alettone posteriore regolabile, al diffusore anteriore e posteriore e alle prese d’aria anteriori, per la ricerca del miglior setup in ogni condizione di pista. L’aerodinamica raffinata consente un accurato raffreddamento dell’impianto frenante.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza. La nuova Lamborghini Huracán GT3 è dotata di un sedile con scocca in carbonio e specifica 8862, impianto di estinzione OMP e, come assoluta novità, anche il sistema Roof Hatch. Questo impianto consente un rapido soccorso del pilota in caso di incidente, grazie a un pannello di facile accesso situato sul tetto. Non mancano le cinture di sicurezza OMP, il serbatoio carburante con specifica FT3 e pedaliera regolabile. I gruppi ottici anteriore e posteriore prevedono LED luminosi di derivazione stradale. Il volante multifunzione è stato totalmente rielaborato e ideato in chiave “racing” in collaborazione con OMP.

La Huracán GT3 a trazione posteriore, adotta una motorizzazione V10 a iniezione diretta basata su quella della versione stradale e dotata di una centralina elettronica Bosch Motorsport che gestisce i dati, il controllo di trazione, il cambio e il display TFT sul cruscotto della vettura: tutti i cablaggi sono specifici motorsport. Il motore è collegato al telaio con elementi rigidi di fissaggio ed è accoppiato ad un cambio sequenziale a sei marce, a norma FIA, e a una frizione a tre dischi. I freni sono a sei cilindri (anteriori) con disco in acciaio frenante di 380 x 34 mm e a quattro cilindri (posteriori) di 355 x 32 mm, anch’essi a norma FIA, con sistema ABS Bosch regolabile in dodici diverse posizioni rotative, gestibili sul volante da parte del pilota come anche il Traction Control. Le dimensioni degli pneumatici sono rispettivamente 315/680 all’anteriore e 325/705 al posteriore. La vettura è dotata di impianto di sollevamento pneumatico.

La nuova macchina della Casa del Toro è già scesa in pista nel corso della stagione 2015 sotto la supervisione del Responsabile Motorsport, Giorgio Sanna: “La prima GT3 sviluppata interamente in casa Lamborghini ha dato inizialmente l’opportunità a giovani piloti di talento di poter difendere i nostri colori in un campionato internazionale e di spessore quale la Blancpain Endurance Series. Il 2015 è stato un anno importante per maturare esperienza in una categoria competitiva come la GT3 e sviluppare un prodotto all’altezza delle aspettative dei nostri clienti. In parallelo, c’è stato l’esordio della Huracán LP 620-2 Super Trofeo nel nostro monomarca in Europa, Asia e Nord America”.

È stato il Grasser Racing Team a portare in pista la nuova Huracán GT3, schierando due vetture al via della Blancpain Endurance Series 2015. La squadra austriaca, campione PRO-AM della Blancpain Sprint Series nel 2013 e terza nella classifica PRO 2014, si è avvalsa dei due collaudatori di Squadra Corse, Fabio Babini, italiano, e Adrian Zaugg, sudafricano, promossi al ruolo di piloti titolari nella categoria, e dall’italiano Mirko Bortolotti, già contraddistintosi nella stagione 2014 del Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa e ingaggiato da Automobili Lamborghini con un contratto che arriva sino al 2019. Alla fine è arrivato il sesto posto finale nella classifica squadre con 76 punti, mentre l’equipaggio top, Palmer-Babini-Mul, si è piazzato 28esimo.

Con loro al volante delle due vetture, nel corso della stagione ci sono stati anche i tre giovani talenti dello Young Drivers Program: Giovanni Venturini (Italia), Jeroen Mul (Paesi Bassi) e Andrew Palmer (Stati Uniti), che sono stati inseriti nel GT3 Junior Team di Lamborghini Squadra Corse. Questo nuovo programma rappresenta un passo successivo allo Young Drivers Program e ha l’obiettivo di selezionare i migliori piloti per coinvolgerli a partire dai test di sviluppo fino alle competizioni della categoria. Anche i due protagonisti del Lamborghini Blancpain Super Trofeo furono promossi. Edoardo Piscopo (Italia) e Miloš Pavlović (Serbia), vincitori della serie Europa 2014 per la categoria PRO e campioni mondiali nello stesso raggruppamento, sono stati nominati tester ufficiali di Lamborghini Squadra Corse col compito di proseguire lo sviluppo della Huracán GT3 sulle piste di tutto il mondo.

IL PRIMO BOLIDE GRAN TURISMO DEL TORO


Autotelaio e carrozzeria:
telaio: scocca ibrida in alluminio e carbonio con roll-bar omologato; cinture di sicurezza a sei punti d’attacco; collare HANS compatibile; estintore di sicurezza a sette uscite con interruttore elettrico; ala posteriore a 10 posizioni (regolabile manualmente); pannelli carrozzeria a sgancio rapido (DZUST); sedile omologato FIA 8855 o sedile omologato FIA 8866 (opzionale).

Sospensioni: doppi bracci oscillanti con boccole rigide; barre antirollio: regolabili all’anteriore (6 posizioni); regolabili al posteriore (2 posizioni); ammortizzatori Öhlins TTX36 regolabili in estensione e compressione: anteriori in linea; posteriori con serbatoio esterno.

Freni: impianto frenante Brembo Racing; anteriore: 380 x 35 mm (acciaio) con 6 pistoncini; posteriore: 355 x 32 mm (acciaio) con 4 pistoncini; ventilazione supplementare per dischi e pinze anteriori, solo per dischi posteriore; ABS Bosch Motorsport (regolazioni per fondo secco e umido) a 8 posizioni.

Sterzo: volante racing multifunzionale, dashboard Bosch Motorsport.

Dimensioni:
passo: 2.645 mm
lunghezza totale: 4.458 mm
larghezza totale (esclusi gli specchi retrovisori): 2.050 mm
carreggiata anteriore: 1.700 mm
carreggiata posteriore: 1.660 mm
peso a secco: 1.230 kg

Motore:
10 cilindri a V di 90°, IDS, 4 valvole per cilindro, albero motore “common-pin”
cilindrata: 5.204 cc
alesaggio per corsa: 84,5 x 92,9 mm
rapporto di compressione: 12,7:1
potenza massima: variabile secondo regolamento
coppia massima: variabile secondo regolamento
limitatore di giri: regolabile
ECU e TCU: Bosch Motorsport 6.2

Trasmissione: trazione posteriore: cambio sequenziale Hör 6 marce e retromarcia; attuatore del cambio: attuato pneumaticamente; controllo di trazione Bosch Motorsport regolabile su 11 posizioni; frizione: elettroattuata con paddles al volante, di tipo racing a 3 dischi con volano alleggerito.

Serbatoio: 118 litri.

Pneumatici e cerchi: Pneumatici e cerchi: pneumatici anteriori: Pirelli P Zero Corsa 325/660-18 (DH); Continental in IMSA; pneumatici posteriori: Pirelli P Zero Corsa 325/705-18 (DH); Continental in IMSA; cerchi anteriori: lega di alluminio 11″ x Ø 18″ (ET 28.8); cerchi posteriori: lega di alluminio 12″ x Ø 18″ (ET 32); serraggio ruote: monodado.


 

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