Umiltà e perseveranza. Queste le parole chiave dell’ORANGE1 Team Lazarus per raggiungere gli obiettivi prefissati alla vigilia delle gare di Monza, primo appuntamento stagionale con il Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa edizione 2016, il campionato monomarca riservato alle Huracán LP 620-2. Ma a mischiare le carte e confondere le idee, nei tre giorni di prove libere, qualifiche e gare che hanno visto ben 47 vetture schierate sulla griglia di partenza (segno di un crescente interesse per il campionato made-in-Sant’Agata Bolognese e garanzia di un grande spettacolo in pista), ci si è messo anche il tempo: il cielo sopra il Parco Reale di Monza non ne voleva proprio sapere di decidersi. Sole o pioggia? Pioggia o sole? Così il meteo è rimasto incerto durante tutto il fine settimana, con il conseguente continuo mutamento delle condizioni dell’asfalto brianzolo, sempre in bilico tra bagnato e asciutto. Una sfida in più per team e piloti tutti. E un punto interrogativo per il finale della competizione. Anche per le coppie Nicola De Marco-Fabrizio Del Monte e Andrea Ceccato-Kenneth Kröpfl, messe in campo con i numeri distintivi 26 e 27, nonché nel nuovo abito arancione del partner tecnico, dall’équipe di Caselle di Selvazzano Dentro. ?

La corsa che si è svolta sabato non ha avuto storia: il clima, che continuava a variare nel giro di pochi minuti, ha favorito il giovane danese Dennis Lind, che è riuscito a imporsi su tutti. Nicola De Marco-Fabrizio Del Monte hanno tuttavia pagato appena 4”400 dal vincitore, strappando nella prima frazione un secondo posto assoluto e di Classe PRO da urlo, mentre Andrea Ceccato-Kenneth Kröpfl hanno racimolato la 13esima piazza sul traguardo e la sesta del raggruppamento PRO-AM. Le coppie della compagine patavina hanno peraltro guadagnato e perduto una piazza ciascuno rispetto alle prove cronometrate, essendosi qualificati in Brianza rispettivamente terza e dodicesima.

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Il vero show è arrivato infatti la domenica, allorché si sono aggiunti due interventi della Safety-Car. Incertezza totale. Ma è in queste situazioni che in un vero pilota scattano la fermezza di carattere, il coraggio, la ricerca della prestazione migliore. Le sorprese non si sono fatte attendere. Dennis Lind è stato ancora tra i protagonisti, ma il promettente rookie, di appena ventitré anni, è stato penalizzato da un errore: un brutto testacoda che lo ha retrocesso dalla seconda posizione, che occupava saldamente, alle retrovie. E addio gara. Dopo la prima interruzione della corsa, Fabrizio Del Monte ha disputato un grande stint, facendo registrare in Gara 2 il giro più veloce (1’49”331) e regalando una gioia anche al coéquipier Nicola De Marco. Grazie ad un incredibile errore della Safety Car, il vincitore a sorpresa è risultato però quello dell’equipaggio PRO-AM formato da Henry Hassid e Nicolas Armindo, letteralmente sbucati fuori dal nulla e partiti addirittura dalla ventiduesima posizione in griglia. È accaduto che, nel rientro in pista dopo il pit-stop, da doppiati che erano sono stati erroneamente scambiati per i leader della corsa e lasciati sfilare in avanti, nonostante la Lamborghini Huracán LP 620-2 dell’ORANGE1 Team Lazarus fosse preceduta da altre due macchine non a pieni giri, che avrebbero dovuto farsi da parte. Un clamoroso errore della Direzione Gara, che ha quasi certamente inibito il successo della formazione diretta da Tancredi Pagiaro.

Per la tappa monzese, ad ogni modo, gli obiettivi dell’ORANGE1 Team Lazarus sono stati sempre chiari: puntare in alto. In barba alle Safety-Car e ai capricci climatici. E più in alto di così non si poteva davvero! La squadra veneta ha infatti ottenuto la leadership nel Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa e risultati a dir poco eccezionali in entrambe le gare. I due driver di punta che si sono avvicendati alla guida hanno ottenuto due secondi posti assoluti sia nella gara di sabato sia in quella di domenica (domenica di fatto “primi”, senza lo svarione della Safety-Car). E c’è anche stata l’occasione di assaggiare, non una, bensì due ciliegine sulla torta. Vale a dire: il giro più veloce ottenuto nella seconda frazione e il duplice successo, nella Classe PRO, della coppia De Marco-Del Monte, che ha permesso al team di proiettarsi ai vertici della classifica. Un regista cinematografico d’altri tempi avrebbe urlato: “Buona la prima!”. E tutti a casa.

Un bilancio, dunque, che sarebbe eufemistico definire positivo. L’ORANGE1 Team Lazarus parte col piede giusto in campionato. Umiltà e perseveranza, come dicevamo all’inizio. Ma da ora in poi occorreranno anche tanta concentrazione e la capacità di tenere a bada gli avversari, che saranno pronti a sfoderare gli artigli fin dal prossimo appuntamento inglese di Silverstone, il 14 e 15 maggio. Nel mondo delle corse nessuno sta mai fermo a guardare…

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Fabrizio Del Monte
“Un doppio podio. Va più che bene. Abbiamo dominato la gara, in fondo. Nicola (De Marco, ndr) e io abbiamo preso la macchina solo durante il week end, quindi con tanta incertezza su come potessero andare le cose. Grazie all’esperienza siamo riusciti a portare a termine il lavoro e a stare nelle primissime posizioni. Lasciamo Monza primi in campionato, quindi un grande risultato. Un grazie speciale va all’ORANGE1 Team Lazarus e a tutti gli sponsor, ma anche ai tifosi che ci hanno sostenuto. Il loro calore e affetto siamo riusciti a sentirli fin dentro la macchina”.

Nicola De Marco
“A Monza è mancata soltanto la vittoria assoluta. Che sarà per la prossima volta. Stavolta ci è sfuggita solo per un errore della Safety Car. Però penso che abbiamo dimostrato tutte le nostre potenzialità. Sono superfiducioso per il prosieguo del campionato. Ciò che conta è che faremo sempre del nostro meglio: i risultati arriveranno da soli”.

Andrea Ceccato
“È stata una gara avvincente. Partire dalla ventesima posizione e arrivare terzi nella nostra Classe non è stato facile. Kenneth (Kröpfl, ndr) e io siamo riusciti a fare un buon lavoro. Ovviamente grazie all’ORANGE1 Lazarus Team. Il campionato è ancora tutto in salita, sicuramente vedremo dei grossi miglioramenti durante la stagione”.

Kenneth Kröpfl
“Prima di tutto, è molto speciale per me essere in una squadra di grande esperienza come l’ORANGE1 Team Lazarus. La meccanica, gli ingegneri, soprattutto Tancredi (Pagiaro, ndr), Armando (Donazzan, ndr), e tutte le persone vicine alla squadra sono state eccezionali. Non ero mai stato prima a Monza e sono rimasto molto colpito dalla pista e, naturalmente, dalla moltitudine di vetture. Le due prove libere sono state abbastanza buone. Devo imparare a guidare con gli pneumatici usati: è molto difficile essere veloci in queste condizioni. Nella prima gara, ho preso il volante da Andrea dopo 25 minuti. La pista era asciutta, ma le mie… scarpe no: nel primo giro il mio piede è scivolato dal pedale del freno e ho perso due posizioni. Abbiamo terminato la gara in P13. Abbiamo iniziato la seconda corsa invece ventesimi. Nei primi giri c’è stata un po’ di confusione. Ho superato alcuni avversari e consegnato la Lamborghini a Ceccato quand’ero 16esimo. Lui ha fatto un ottimo lavoro e ci ha portato sul podio, la terza piazza del gruppo PRO-AM. È stato un week end fantastico. Ho imparato un sacco di cose. Un grande ‘grazie’, rigorosamente in italiano, a tutta la squadra!”.

 

Vincenzo Calò