Caselle di Selvazzano Dentro (Padova), 18 luglio 2019 – DIVERSE CIRCOSTANZE LASCIANO LA SQUADRA VENETA A SECCO DI PUNTI

Weekend difficile per Daiko Lazarus Racing al Red Bull Ring, nel quarto dei sette appuntamenti dell’International GT Open che si è disputato nel weekend appena concluso. Sul veloce tracciato della Stiria, la squadra veneta ha potuto raccogliere meno di quanto era sicuramente nelle proprie potenzialità, complice tutta una serie di circostanze.

Dopo una prima sessione di qualifica in cui è stato Fabio Onidi ad ottenere il miglior risultato con una delle due Huracán GT3 schierate dal team di Tancredi Pagiaro, in Gara 1 il pilota milanese (che era riuscito a piazzarsi in sesta fila) è stato protagonista di un contatto proprio con il compagno di squadra Nicola De Marco, col risultato di doversi ritirare dopo soli otto giri. De Marco è invece riuscito a proseguire, cedendo il volante della sua Lamborghini in configurazione EVO a Nicolas Pohler, alla fine undicesimo al traguardo.

Domenica, in Gara 2, la sorpresa è arrivata dal giovane Eliseo Martinez. Lo spagnolo (18 anni), alla sua prima stagione nella serie, ha lottato nel suo primo “stint” con piloti più esperti dopo avere stampato nel secondo turno di prove ufficiali il tredicesimo responso. Possente la sua rimonta, che lo ha portato a lasciare il volante ad Onidi nel corso dei pit-stop mentre si trovava a ridosso dei primi sei. Peccato che un problema meccanico abbia poi costretto l’italiano ad un nuovo ritiro.

Riguardo a Pohler, al termine della qualifica del mattino il tedesco ha deciso di non prendere il via a causa di una lussazione rimediata durante un allentamento in mountain-bike. Una scelta giusta e ponderata, considerando il notevole sforzo richiesto in frenata, insopportabile specialmente su un tracciato come quello austriaco ricco di saliscendi (dai 130 ai 160 kg la pressione esercitata abitualmente sul pedale). Ad affrontare Gara 2 è stato pertanto il solo De Marco, che per regolamento si è dovuto avviare dai box, iniziando subito una straordinaria rimonta che lo ha portato a concludere tredicesimo e settimo nella classe Pro.

Il prossimo appuntamento dell’International GT Open sarà quello di Silverstone, nel weekend del 7 e 8 settembre. Ma già tra esattamente una settimana, Daiko Lazarus Racing tornerà in pista per affrontare una delle sfide più avvincenti di tutta la stagione: quella della 24 Ore di Spa-Francorchamps, quarto round della Blancpain GT Series Endurance Cup, valevole anche per l’Intercontinental GT Challenge, in programma dal 25 al 28 luglio.