Caselle di Selvazzano Dentro (Padova), 28 maggio 2019 – Sesto posto ottenuto in Gara2 da Pohler e De Marco raddrizza un fine settimana iniziato con tanti imprevisti.

Non è stato propriamente un fine settimana tranquillo per il team Daiko Lazarus Racing, impegnato sul circuito tedesco di Hockenheim nel secondo dei sette appuntamenti dell’International GT Open.

A rendere subito alquanto difficili le cose, l’incidente nel quale Fabio Onidi è stato coinvolto nel primo turno di qualifica del sabato e che ha costretto il pilota milanese e il suo compagno Eliseo Martinez a chiudere proprio lì il loro weekend.

Peccato, perché eravamo molto competitivi e il potenziale per fare bene c’era“, ha commentato il Team Principal Tancredi Pagiaro.

Fatto sta che, da quel momento in poi, tutte le attenzioni si sono concentrate per forza di cose sull’altra Lamborghini Huracán GT3 dell’equipaggio composto da Nicola De Marco e Nicolas Pohler. Il quarto miglior tempo assoluto fatto segnare nella seconda sessione di prove libere aveva fatto pensare al meglio.

L’impresa difficile di trovare il giusto set up per l’impegnativo Hockenheimring ha permesso De Marco di mettere la macchina di Team Lazarus solamente diciottesima nella Q1. Durante la gara però, assieme a Pohler, De Marco era autore di una rimonta impressionante che ha portato il duo a concludere quattro posizioni più avanti in Gara 1.

Decisamente meglio sono andate le cose nella seconda sessione di qualifica, quando il team ha effettuato delle modifiche sulla vettura che ne hanno sensibilmente migliorato il setup.

Risultato: sesto responso per Pohler e quinto nella Classe PRO. Il 23enne pilota tedesco in Gara 2 ha co=ncluso il suo stint di guida settimo. Poi De Marco, salito in macchina nel corso dei pit-stop, è nuovamente risalito sesto conquistando così dei punti importanti.

Il prossimo impegno per Daiko Lazarus Racing, sarà adesso quello di Le Castellet al circuito Paul Ricard di questo fine settimana (1 e 2 giugno), terzo round del campionato Blancpain GT Series Endurance.